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Itinerari ed escursioni artistico-culturali sul lago di Como

Isola Comacina


L'antica isola al centro del Lago era abitata fin da epoca remota, e fu la sede di numerose battaglie medievali. Nel VI secolo fu per decenni il centro della resistenza contro l' invasione longobarda. Questa resistenza è circondata da un fitto alone di leggenda: si tramanda infatti che sull'isola a un certo punto arrivò un tesoro leggendario, il Santo Graal o 'Calice di Cristo', portato da un sacerdote britannico nel tentativo di metterlo al riparo.
Al fatto che i Longobardi non riuscirono a penetrare nell'isola venne dato merito alla presenza del Graal, Le evidenze storiche indicano che con molta probabilità si trattava veramente del calice usato da Gesù all' ultima cena. Nel 1169 i guerrieri di Como,uniti a Barbarossa invadono l' isola apportandovi stragi e distruzioni, tanto da lasciarla disabitata per quasi 800 anni. Ora l' isola è meta di numerosi vip del mondo dello spettacolo. Gli amanti del buon cibo non possono lasciarsi fuggire una sosta alla Locanda dell' Isola.. I traghetti per l'Isola partono da Sala Comacina.

Per approfondimenti: www.comacina.it

Le ville sul lago di Como

Da Cernobbio fino a Varenna, le sponde del lago di Como offrono allo sguardo del visitatore maestose architetture circondate da lussureggianti giardini che digradano verso la riva: sono le sontuose ville che un tempo ospitavano non solo la nobiltà lombarda, ma anche i viaggiatori stranieri, gli artisti e gli uomini di Stato che visitavano l'Italia.
Risalendo l'antica via Regina (SS. 340), che da Como costeggia il versante destro del lago, si arriva a Cernobbio, dove si può ammirare Villa Olmo. Piu' avanti, sempre a Cernobbio, il parco di Villa Erba, visitabile, ospita un moderno spazio espositivo, sede di fiere.
Proseguendo sulla strada statale si arriva allo straordinario complesso di Villa d'Este, costruito a metà del 1500 per il cardinale Tolomeo Gallo e dal 1816 sede della corte di Carolina di Brunswick, futura principessa di Galles.
La tappa successiva è la Punta di Lavedo: qui si trova Villa Balbianello, fatta edificare dal cardinale Durini e accessibile unicamente dall'acqua. Poco piu' avanti, a Tremezzo, la settecentesca Villa Carlotta è sede dell'omonimo museo dedicato al neoclassicismo. Da Tremezzo una traversata in traghetto porta alla Punta di Bellagio, che divide il ramo del lago di Como da quello di Lecco. Qui si può ammirare lo splendido giardino all'inglese di Villa Melzi d'Eril. Riprendendo il traghetto si sbarca sull'altro versante del lago, a Varenna, dove si susseguono la Villa del Monastero, situata sul lungolago e di cui sono visitabili i giardini, e Villa Cipressi, che può essere visitata anche all'interno.
ABBAZIA DI PIONA
La storia di Piona mette radici nel 610 d.C., quando sulla penisola venne fondato un oratorio dedicato a Santa Giustina. Fu consacrata nel 1138 accanto ai resti di un altro edificio romanico, di cui resta la sola abside. Negli anni Sessanta è stato elevato ad abbazia. La navata a capriate ha leoni marmorei e affreschi del XII e XIII secolo; a lato si entra nel suggestivo chiostro (1252-57) circondato da raffinate colonne e decorato da dipinti di diversa data tra cui raro calendario.
Informazioni allo 0341940331
Orari: aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 17.00
E' richiesta un'offerta libera per l'ingresso ed il servizio di guida.
VILLA BALBIANELLO
Edificata per volontà del cardinale Angelo Maria Durini alla fine del XVIII secolo, la Villa sorge sull’estremità di un promontorio a picco sul lago di Como, quasi di fronte a Bellagio. Oggi si presenta nella veste conferitagli dall’ultimo proprietario, l’esploratore Guido Monzino, con una ricca collezione d’arte cinese, africana e precolombiana, preziosi mobili del Settecento inglese e francese e il piccolo museo che raccoglie documenti e cimeli sulle sue spedizioni.Ma il vero capolavoro è il panoramico giardino a terrazze, dominato dall’elegante loggia a tre arcate che svetta sul punto più alto del promontorio.
Dal 6 MARZO fino a OTTOBRE: ore 10-13/14-18. Sabato e domenica: ore 10-18. CHIUSURA: lunedì e mercoledì non festivi. ULTIMO INGRESSO: mezz'ora prima della chiusura serale.
Ingresso limitato al giardino. ADULTI: € 5,00. BAMBINI (4-12 anni): € 2,50. ADERENTI FAI E RESIDENTI: ingresso gratuito. In caso di manifestazioni il prezzo può variare.
VILLA CARLOTTA
Palazzo con scalee e giardino all'italiana, edificato nel XVIII sec. dal marchese Clerici, parzialmente modificato nello stile neoclassico dal conte Sommariva. Nella Villa si possono ammirare gli arredi originali e numerose opere d'arte di grande valore. Grande giardino paesaggistico opera dei successivi proprietari duchi di Sachsen-Meiningen. Ampie vedute sul centro-lago, su Bellagio, le Grigne, il Legnone.
Ingresso Adulti: 7 euro. Previste riduzioni.
Apertura da Aprile a Settembre: 9-18
Marzo e Ottobre: 9-11.30, 14-16.30
VILLA MELZI
Venne costruita tra il 1808 e il 1810 da Giocondo Albertolli su incarico di Francesco Melzi d’Eril, cancelliere del Regno d’Italia e grande amico di Napoleone. La villa, fra le più note del lago, nacque come residenza estiva seguendo lo stile neoclassico lanciato nei primi decenni del Settecento. È interamente circondata da un incantevole giardino in stile inglese che scende fino al lago, per realizzarlo e raggiungere l’effetto desiderato si provvide ad ampie rimozioni di terreno. Non manca nessuna delle cose che ci si possono aspettare in un giardino patrizio: il chiosco, la cappella, opera di Vittorio Nesti, che custodisce il monumento funerario di Francesco Melzi (morto nel 1816), due statue egizie in basamento del XIV e XIII secolo a.C, il laghetto con le ninfee, la vasca con la statua di Cupido ed un’altra cappella gentilizia con un portale rinascimentale opera del Bramante. L’interno, prevalentemente neoclassico, conserva pregevoli opere d’arte, vi sono pareti decorate a stucco dall’Albertolli, tele dell’Appiani e sculture del Canova e affreschi di Giuseppe Bossi, il più vivace dei pittori neoclassici lombardi.
Ospiti di Villa Melzi furono in passato Eugenio Beauharnais, Francesco I d’Austria, Stendhal e Listz, celebri personaggi del mondo della cultura e della politica. Proprietari attuali, per via ereditaria, sono i Gallarati Scotti, e il duca Tommaso, diplomatico e letterato. Il museo, la cappella ed il fantastico giardino di Villa Melzi sono visitabili da marzo ad ottobre pagando un biglietto d’ingresso.
CASTELLO DI VEZIO
Si tratta di uno dei castelli più belli del Lario. E' un castello recinto che sviluppato attorno a una rimaneggiata torre quadrata dalla merlatura rifatta che ha un vero e proprio ponte levatoio. Il recinto ha tre torri aperte e altre muraglie che si delineano a fatica frai pianori e gli ulivi. La leggenda narra di come la costruzione del castello sia legava a una volontà della regina longobarda Teodolinda che trascorse in queste zone gli ultimi anni della sua vita.
Ingresso € 4.00 a persona - per gruppi € 3,00 - per bambini 2,00
Amici del Castello tel e fax 0341/814011 3488242504 info@castellodivezio.it
MUSEO DEL MOTOCICLO GUZZI
Il museo della Moto Guzzi si trova a Mandello del Lario, proprio all'interno dello stabilimento di produzione delle mitiche prodotti dal 1921 a oggi, e tutte le moto da corsa realizzate fino al 1957, anno in cui la Guzzi cessò l'attività agonistica dopo oltre 3300 vittorie. Sono inoltre esposti molti prototipi sia di moto che di motori.
Ingresso libero
Informazioni 0341709111 motoclubcarloguzzi@virgilio.it
Orari:
Visita guidata tutti i pomeriggi dalle 15:00 alle 16:00 (tranne sabato, domenica e festivi); per scolaresche visite su prenotazione.
L'ORRIDO DI BELLANO
Una visita obbligatoria è quella all'Orrido. Si tratta di una gola naturale creata dal fiume Pioverna le cui acque, nel corso dei secoli, hanno modellato gigantesche marmitte e suggestive spelonche. I tetri anfratti, il cupo rimbombo delle acque tumultuose che hanno ispirato moltissimi scrittori, hanno fatto dell'Orrido la località turistica più nota del Lario. Una passerella in cemento consente al visitatore di ammirare la bellezza di un luogo veramente unico.
Dal 1° ottobre al 31 marzo: Sabato, Domenica e festivi
10.00-12.30/14.00-19.00
Per le comitive e i gruppi tutti i giorni su prenotazione.
Dal 1° aprile al 30 settembre
10.00-13.00/14.00-23.00
5 gennaio: giorno della Pesa Vegia
10.00 - 24.00
Prezzi
Intero Euro 2,50
Ridotto minori di 14 anni o gruppi di almeno 15 persone Euro 2,00
Comitive di almeno 40 componenti, preannunciate da agenzie o altri operatori Euro 1,50
Residenti ingresso gratuito fino alle ore 18.

Visita il sito del comune di Bellano.
VILLA OLMO
È la più celebre e sontuosa tra le ville a Como. Costruita per volontà di Innocenzo Odescalchi su progetto di Simone Cantoni (1782-97) nel luogo in cui si ergeva un grande olmo, pur modificata e ingrandita, conserva l'originario impianto neoclassico. All'interno, fra l'altro, è un vasto salone con affreschi settecenteschi, sale minori, e un teatrino, con 92 posti, affrescato dal Fontana. Dagli Odescalchi, la villa passò ai Raimondi, ai Visconti di Modronee finalmente, nel 1924, al Comune che l'ha adibita a sede di manifestazioni culturali, di convegni e di mostre d'arte. Dal 1982 vi ha sede il Centro di Cultura Scientifica "A.Volta", che vi organizza Convegni, corsi, conferenze e mostre in campo scientifico e tecnico a livello internazionale. Il Centro, costituito da enti territoriali a livello locale e lombardo, è collegato con le Università di Milano, Pavia, Brescia e con il Politecnico di Milano.
Per maggiori informazioni telefonare al n. 031-271343.
Ingresso al giardino gratuito.
Accesso all'interno della villa consentito solo durante le mostre.
Orari di apertura: tutti i giorni, tranne il lunedì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Possibili variazioni in base ad eventi in programma.
LUCHINO VISCONTI A VILLA ERBA
In memoria del profondo legame che lega Luchino Visconti a Villa Erba si è voluto creare un percorso culturale che associa la vita del celebre regista alla villa di famiglia sul Lago di Como.
L’amore per la dimora in riva al lago, infatti, permea le principali opere dell’artista adulto: dal ballo del Gattopardo, le cui scenografie evocano le pareti affrescate della sala delle Feste, alla triste darsena della Caduta degli Dei che ricalca lo specchio d’acqua antistante la villa.

IL PERCORSO
Il visitatore potrà immergersi nelle atmosfere e nelle scenografie care al regista partendo dallo scalone principale, alla cui base si trovano i grandi olii che ritraggono Luigi Erba e Anna Brivio, i nonni materni di Luchino. Percorrendo la balconata si arriva poi alla camera da letto delle due giovani sorelle di Luchino, Ida e Uberta, l’unica rimasta intatta come ai tempi in cui i giovani rampolli vi trascorrevano la villeggiatura.
Nei locali accanto, il susseguirsi dei pannelli infornativi introduce i temi:
- la villeggiatura sul lago di Como tra Ottocento e Novecento
- l’infanzia di Luchino Visconti a Como
- gli accostamenti delle scenografie dei suoi film agli scorci di Villa Erba.
Infine nella sala di proiezione, un documentario realizzato ad hoc dalla Scuola Nazionale di Cinema racconta fatti storici e suggestioni inerenti al rapporto tra il celebre regista e la sua villa sul lago.

Il centro è aperto al pubblico da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 18.00 solo su prenotazione.
Trattasi di visite gratuite con personale qualificato
·Eventuali visite di sabato saranno a pagamento.

Per ulteriori informazioni: info@lakeofcomo.it
IL PLANETARIO a LECCO
Orari apertura e tariffe al Pubblco

Orari
Sala Planetario
Sabato: 1^ proiezione ore 15.00 - 2^ proiezione ore 16.30
Domenica: 1^ proiezione ore 15.00 - 2^ proiezione ore 16.30
Sala Conferenze:
Venerdì: ore 21,00, solo per iniziative programmate

Agosto, Natale e Pasqua: CHIUSO

Tariffe
Adulti: € 3,00
Bambini e ragazzi fino 18 anni (non compiuti): € 2,00
Persone di età maggiore di 65 anni (compiuti): € 2,00
Per i disabili: ingresso gratuito.

Prenotazioni
Al momento non si accettano prenotazioni per le proiezioni del sabato e della domenica.
Per le scuole è richiesta la prenotazione.

Per informazioni:
Planetario
C.so Matteotti 32
Palazzo Belgiojoso
23900 Lecco
Tel. 0341-367584
www.deepspace.it